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    De.licio.us

    L'incubo della macchinetta per le fototessere




    Oggi voglio parlare di un problema grave che attanaglia l'Italia intera. Qualcosa che va oltre la disoccupazione, le allergie, il tabagismo. E' qualcosa che quando dobbiamo farla, automaticamente, ci manda in circolo una serie di irripetibili epiteti irripetebili anche in fascia non protetta.

    La fototessera.

    Io sfido chiunque a trovarne una, in tutta Milano, che funzioni dignitosamente. Anzi, rilancio. In tutta Italia. Perchè quelle macchinette succhiasoldi, sono, per me, mistero infinito.

    Oggi mi sono presentato per portare un mio curriculum e la responsabile mi ha sorriso, per poi aggiungere "Ha per caso anche una fototessera?". Eh, certo. Perché io giro sempre con una mio foto nel portafoglio, in caso mi dimenticassi che faccia ho. "No, ma vado a farla". E si è abbattuta la maledizione.

    Ovviamente l'unico negozio di foto e stampa, nella mia zona, aveva (giuro) "la macchinetta per le fototessere che è rotta da un po'." Ma io mi chiedo, minchia, ma portala ad aggiustare! E' come un meccanico senza cric, un ospedale senza camera di rianimazione, un forno a gas senza gas. Così mi sono fiondato a cercare quelle macchinette che hanno imboscato nelle metropolitane, per entrarci e fare questa benedetta fototessera. E siccome ne volevo tenere qualcuna anche per eventuale altri curriculum, ho optato per la scelta "16 foto".

    E cosa mi stampa? Un pezzo di carta 15 cm per 10 con 16 mie facce dal diametro di una cimice. Un'unghia di pollice. E se solo la ritagliavo e la pinzavo, mi ritrovavo una sbarra per tutte la fronte oppure una cicatrice che mi attraversava la faccia.

    Così le ho rifatte. 4 foto. E le dimensioni andavano anche bene. Peccato la faccia. Perchè la vocina che dice " Non ti muovere, stai fermo, fissa un punto davanti a te, stiamo per scattare, stai fermo non ti muovere" a me, personalmente, un pochino d'ansia la mette anche. Ero rigido come avessi un palo in posti non consoni. E il risultato?

    Sembro un amico d'infanzia di Fabrizio Corona. In più ho il ghigno, la bocca storta da mafioso. Mi manca lo stuzzicadenti al lato della bocca. Per non parlare degli occhi: sembra che con uno stia guardando Torino e con l'altro ammiri il sole in Alaska.

    Picasso però mi avrebbe apprezzato...

    La bislacca Domenica Cinque di Barbara d'Urso


    A volte mi chiedo con quale criterio Barbara d'Urso scelga i suoi ospiti a Pomeriggio 5 o Domenica 5. Lei si difende dietro "Lasciamo il diritto di parola a entrambi le parti". E su questo siamo d'accordissimo ma, Barbara cara, c'è anche una via di mezzo.

    Mi spiego meglio: se in studio hai 2 trans che hanno la grazia e la femminilità di un rinoceronte in gonnella, forse ( sottolineo "FORSE") invitare in studio un esponente della lega Nord non è esattamente la mossa migliore per mantenere la discussione su un certo livello. Non puoi sconvolgerti o dissociarti per metà puntata pretendendo le scuse di chiunque insulti l'altro (ed oggi è scivolato fuori, leggiardo come una foglia, un "feccia" riferito alle trans). Strano che non mi hai chiamato anche Meluzzi, notoriamente gayfriendly, uomo capace di chiamare "frocio" e attribuire disturbi maniaco compulsivi dell'identità sessuale ad una coccinella perchè ha i pois.

    Per cui, suggerisco, la prossima settimana, di non invitare in studio Fabrizio Corona e Nina Moric, mentre la Rodriguez è in collegamento da casa. Oppure Barack Obama che cerca un confronto con un esponente del Ku Klux Klan in Italia.

    Oppure non chiamarmi coppie gay con in studio un giornalista de "Il giornale" e l'esponente fanatico dei cattolici d'Italia.

    Ah no, questo l'hai già fatto, scusa Barbara, troppo tardi.

    Il flop del Grande Fratello 10


    Diciamolo subito, senza girarci troppo intorno. Quest'anno, il cast del Grande Fratello fa pena. A fatica si riesce a salvare qualche personaggio appena appena interessante (o sopportabile). Le donne sono più preoccupate a passeggiare per casa sculettando, mentre i maschi a vantarsi di quanto siano fighi, muscolosi e piacciano a tutte.

    Ad intervallare un po' il clima, ogni tanto, ci pensa il  gracidio di Maicol che ha ingoiato probabilmente il campanello della bici. Credo che abbia una delle voci più cacofoniche che esista al mondo. E lui mi sta simpatico, ma non è possibile che per dire ogni cosa, arrivi a dei livelli di decibel così acuti da risvegliare tutti i cani della zona che iniziano a raspare contro i vetri delle finestre e le porte.

    Massimo, Pitbull, Max, Vattelapesca a me poi non piace per niente. A fatica riesce a comporre una frase di senso compiuto tentando di muovere goffamente le braccia che sono talmente pompate di muscoli da sembrare atletico quanto un ramo buttato in acqua. E poi è maschilista, uno che inizia la frase con "Esiste la donna e poi la femmina". Sì, ed esiste l'uomo moderno e poi l'antenato della scimmia...

    Giorgio ogni settimana rischia di uscire, viene messo con ogni scusa possibile in nomination ma nessuno vuole eliminarlo. Forse hanno capito che è talmente effervescente da potersi confondere con la fodera del divano.

    George Leonard invece è stato preso perchè è una ridicola macchietta. Sembra Sergio Volpini allungato con dei baffi posticci attaccati alla faccia. Per fare un discorso infila una serie di verbi ancora da coniugare e aggettivi sparpagliati. Alla fine sembra di giocare una partita a scarabeo, con le lettere miste. Prima si struscia con Mara, l'animatrice della festa. Viene sgamato, la compagna li smerda sul giornale e loro cosa fanno? Negano le immagini e di aver fatto i pirla. Lei poi annuisce e concorda su ogni insulto che le viene riportata dall'ex fidanzata, segno di qualcuno che ha la coscienza molto pulita "Sì, ha ragione, la capisco. Sì sì sono stronza e merda, è vero". George Leonard invece chiede quale delle sue numerose compagne ha scritto al giornale. Infine, sfidato dal bel Davide a dire una frase in inglese, punto dell'orgoglio, esplode con un "You are". Poi si ferma e torna a parlare in italiano.

    E' stato scelto anche Gabriele Belli, la donna che è diventata uomo ma sopratutto l'uomo che stordisce tutti di discorsi allungati e intrisi di buonismo. E dopo puntato alla beatificazione nelle prima due settimana, svalvola dando della mignotta volgare alla povera Veronica che non ha fatto niente'altro che mettersi alcuni abiti sexy. E insiste, dicendo che lo fa per lei, per farle capire che si sottovaluta e che meriterebbe molta più autostima: e dieci minuti dopo le dichiara il proprio amore dicendole che la si può comprare con due lire.

    Infine, per dover di cronaca c'è anche Mauro, che Striscia la notizia ha, nell'ordine, riconosciuto come: ex appartenente di una coalizione fascista, dimostrante violento, ex appartenente dei Pooh, fratello disperso di Totò Riina, ex giocatore della Salernitana e venditore abusivo di petardi nel rione sanità di Napoli.

    Pensieri liberi su New Moon, saga di Twilight



    Ritornare a scrivere su questo blog dopo mesi e mesi di assenza è quasi alienante. Ho cercato di trovare l'argomento di cui parlare e mi sono arreso alla saga di Twilight... Capitolo secondo (me):

    New Moon: devo fare una confessione. Ho letto tutti e 4 i libri ma sinceramente, non per fare quello che sputa nel piatto in cui mangia, non li ho amati proprio tanto. Il peggiore a mio parere è il numero 3, Eclipse (più noioso di una partita di burraco con dame sorde di provincia).

    Al cinema, insieme al mio ragazzo, volevo sprofondare nella sedia, quando intorno a  noi c'erano solo sgallettate che urlavano appena entrava in scena Robert Pattinson. E poi, vi prego. I dialoghi. Roba che sembravano scritti da Moccia: "Il mio unico sole sei tu", "tutto quello che voglio dalla vita sei tu". Io non so voi, che ansimate di fronte a queste parole, ma io darei di stomaco ad avere qualcuno che alla domanda "Pizza o pasta, stasera?" mi rispondesse "L'importante amore è che ci sei tu". Bum, balle per terra.

    Bella Swan mi si capotta in moto, mentre accanto a lei appare Edward, versione uccellaccio del malaugurio: ritorna sempre nei momenti peggiori e non fa altro che confonderla! Questa povera scema sta sgommando sul ciottolato e questo appare di colpo, a minchia, a dire " No non farlo!". Ma avverti!

    Taylor Lautner, alias Il lupotto. Abbiamo capito che ha 42 di temperatura ma ogni tanto una maglietta potrebbe anche mettersela. O almeno cambiarsi i jeans pinocchietti. Almeno due o tre paia per poterli lavare. E quando Bella, batte la testa contro una pietra, lui non estrae un fazzoletto di carta Esselunga: No. Lui si toglie la t shirt e gliela spalma sulla fronte e sulla faccia. E le ormonose al cinema, si aggrappavano con le unghie ai braccioli.

    I Volturi: ovvero gli Anemici. Che sono vampiri non si capisce molto e più che la categoria peggiore e più violenta, a me al massimo avrebbero potuto far sorgere il sospetto di essere una categoria protetta, visto i dialoghi, l'intensità dei movimenti e delle scene.

    Infine concludo lanciando un appello: mi ricordate almeno tre scene in cui Bella sorride? Perchè io me la ricordo sempre scoglionatissima, scazzata e con l'aria di chi pensa "Adesso potrei essere a fare teatro con Meryl Streep e invece devo fingermi 16enne e sbavare dietro a sto pirla che ha 30 anni"

    Chat & dintorni: cercando l'amore o il fast sex?


    Non importa in quale città o in quale canale entri. Nella maggior parte dei casi sembra di essere dal macellaio, con chili (?) di carne in piazza per il miglior offerente. Qualcuno che chiede un amante occasionale, qualcuno che cerca di soddisfare una propria fantasia personale... Persone che usano una chat e, in forma spesso anonima e senza foto, forse riescono ad esprimere pensieri e desidere che nella realtà non oserebbero mai confessare di fronte a qualcuno.

    Questo non accade solo nelle chat gay, ma spesso in molti canali, anche etero, dove se qualche coraggiosa " Chiara25" compie il login, viene bombardata da una ventina di nomi sconosciuti che, nella maggior parte dei casi domandano misura del seno e quanto si senta vogliosa.

    Il classico coraggio di chi si nasconde dietro ad un nick. A volte lo si fa per mascherare una propria insicurezza, altre volte perchè forse "nascosti" dietro ad uno schermo di pc si riesce ad essere più disinibiti...

    Altre volte perchè si è semplicemente soli o si cerca qualcuno con cui conversare.

    La chat forse è un' àncora di salvezza per i timidi o per chi cerca una persona con cui scambiarsi opinioni, confrontare i propri gusti, sperando che poi possa scattare qualcosa.

    Oppure è semplicemente un mercato di incontri veloci?

    Uomini, donne, gay ed etero... qual è la vosta testimonianza? Siete coloro che entrano per cercare fast sex? Oppure avete effettuato l'accesso sperando di trovare qualcuno di "sano" con cui instaurare un rapporto d'amicizia? Siete state bombardate sulle richieste delle vostre misure? Oppure siete tra quelli che le chiedevano?

    DGG

     

    Welcome


    Dopo anni di permanenza sul portale di Libero, ho finalmente deciso di comprare questo dominio: la procedura è stata semplice e accompagnata dalla mia abilità informatica ho eguagliato i tempi di parto per un elefante.

    Che dire di me? Sono semplicemente DGG ( o Desperate Gay guy), un ragazzo di Milano, 28enne, che ha lasciato la sua verde valle d'origine per venire nella grande metropoli.

    Direi che dal titolo del blog si capisce che non ho il gene dell'eterosessualità e nel mio blog precedente ho raccontato di me: pregi, difetti, avventure, disavventure, sfighe.

    E' quello che vorrei continuare a fare anche qui, per cercare di dare voce ad un normalissimo ragazzo, senza lustrini, parrucche e luoghi comuni che a volte accompagnano il mondo gay.

    Un ragazzo che ride, scherza, esce, studia, parla, è circondato di amici e amiche, ha avuto delusioni d'amore, storie sofferenti, storie felici,che ama...

    Spesso ironico, a volte "desperate"...

    Sometimes DESPERATE. Totally GAY. Naturally GUY... DGG

    E se vorrete accompagnarmi, leggermi, commentare e raccontarmi di voi, sono certo che sarà un percorso stimolante per entrambi...

    Pronti ad entrare nel mondo "straordinario" di un ordinario ragazzo come tanti?

    Let's go...

    DGG